La mia filosofia lavorativa gira intorno alla naturalezza, migliorare, correggere ma senza stravolgere, lasciare i parametri naturali ed esaltarli. – Emanuela Truffini

Cos’è il Trucco Permanente

Innanzitutto sfatiamo alcune dicerie errate iniziando dalla definizione, il nome corretto è Trucco Permanente, ed ha la stessa durata del trucco semipermanente, sono solamente altri modi per definire questo lavoro.
C’è chi lo definisce “trucco semipermanente”, “trucco cromatico” oppure “micropigmentazione”.

La definizione corretta è Trucco Permanente. Se si effettua una ricerca della parola “permanente” troveremo scritto “dura nel tempo”; non c’è scritto per quanto tempo. Un’altra diceria sbagliata è di non considerarlo un tatuaggio vero.
La definizione corretta di Trucco Permanente è: introduzione meccanica sottocute di pigmenti attraverso la spinta di uno o più aghi.
Il trucco Permanente è un tatuaggio a tutti gli effetti. La differenza tra Trucco Permanente e Tatuaggio Artistico sta nei diversi colori e diversi macchinari.
I colori sono a differenza di quello che si pensa molto sicuri; vengono impiegati prodotti altamente controllati e conformi alle norme in vigore. Di conseguenza i rischi di allergia sono rarissimi, importante è scegliere un professionista ed uno studio autorizzato dalla ASL.

Aspetto igienico sanitario

Ovviamente tutte le attrezzature che vengono utilizzate sono monouso e sterilizzate. Per evitare qualsiasi trasmissione per via indiretta tutti gli oggetti necessari per il trucco permanente come lettino, dermografo, carrello, disinfettanti ecc. verranno completamente rivestiti da moduli igienici. L’operatore indosserà tutti i dispositivi di sicurezza come guanti, camice, mascherina, cuffia, paraschizzi e gambali. L’operatore sarà in possesso della qualifica riconosciuta dalla regione, come “operatore di tatuaggio e piercing”.

Il Trucco Permanente ha l’obiettivo di correggere, abbellire e riequilibrare determinati tratti del viso (labbra, sopracciglia, occhi ecc.) e del corpo (areola mammaria, cuoio capelluto, cicatrici etc).

A chi è rivolto?

Il Trucco Permanente è rivolto a chiunque voglia migliorare il proprio aspetto fisico. Non è rivolto solamente a chi ha dei problemi “grandi” (diradamenti sopraccigliari, cicatrici ecc), ma ha finalità di miglioramento rivolte a tutti, uomini e donne. Con il trucco permanente si possono ottenere delle migliorie estremamente naturali, dove nessuno se ne accorge. Spesso sento dire “hai qualcosa di diverso, ma non riesco a capire cosa”. Tutti vorremmo avere uno sguardo più profondo e fresco, delle labbra ridefinite, insomma chi non vorrebbe valorizzare alcuni tratti del viso in modo naturale?

La realizzazione del trattamento

Tempo impiegato per la prima seduta circa 2 ore (utilizzate per la scelta del colore, progettazione e realizzazione).

1. Scelta del colore

Si sceglie insieme al cliente il colore più adatto, in base al colore della pelle, dei capelli, degli occhi e del trucco quotidiano.

2. Progettazione

Vengono studiati i lineamenti ed il tipo di viso, subito dopo con il colore scelto si inizia il disegno con un feltrino sterile. Finito il disegno secondo i canoni dell’ operatore, si guarda insieme al cliente. Dopo la vostra approvazione si inizia il trattamento.

3. Realizzazione

Si riporta il disegno con delle linee di riferimento su pelle. Subito fatto il perimetro della progettazione si applica un gel per ridurre il fastidio. Una volta che la zona si è desensibilizzata si procede al trattamento vero e proprio. Appena finito il trattamento si applica una crema che aiuta il processo di cicatrizzazione e si spiega alla cliente la procedura per una corretta cura della parte trattata.

Il trattamento appena finito apparirà più scuro del 40% (circa). Dopo circa 10 giorni il colore tende a stabilizzarsi e sarà come quello concordato con l’ operatore.

Durata del trucco permanente

La durata del Trucco permanente è molto soggettiva, varia in base a molti fattori:

  • colore impiegato
  • età della cliente
  • esposizione solare
  • tecnica utilizzata
  • potere di cicatrizzazione e di fagocitosi del cliente
  • assunzione di farmaci tipo anticoagulanti e cortisonici

Comunque dopo il primo trattamento se ne effettua un secondo dopo circa 45 giorni per fissare meglio il colore, consiglio un ritocco del trattamento ogni 8 massimo 12 mesi. Se si superano i 12 mesi servirà sicuramente il ritocco di rinforzo dopo 45 giorni.